
NISSAN-RRD SURFING VENICE. Il surf è sbarcato a Venezia domenica scorsa quando circa 80 SUPers da tutto il mondo hanno preso parte all’evento organizzato da Roberto Ricci Designs per promuovere la surf-culture in laguna. Oltre 6km su una tavola, dal Tronchetto attraverso il Canal Grande fino all’Arsenale, (cantiere navale della Serenissima) patrocinati dal Comune e scortati dagli storici “sandali” della Remiera Settemari (
www.settemari.com).
«Stiamo assistendo ad un momento storico» ha commentato Ricci dal palco in Campo San Biasio dopo la lunga “paddlata”, «oggi la surf-culture e la tradizione marinara veneziana sono entrate ufficialmente in contatto!».
Pagaiare in un ambiente storico come questo, infatti, crea un link unico tra il surfista e la città. La legge, inoltre, non prevede restrizioni per l’uso del SUP in laguna, che viene considerato un natante a remi a tutti gli effetti. Il pomeriggio, dopo la gara di “race” ad inviti, in molti hanno provato l’emozione di “premare” (questo il verbo veneziano) attraverso canali e sotto i ponti, godendosi una prospettiva indimenticabile della città dal bacino di San Marco. A giudicare dalla gioia dei partecianti e dalla reazione della città, la manifestazione è destinata a diventare un classico del SUP in Italia.