
03 settembre ’10, Teahupoo, Taiarapu/Tahiti - Il 3 volte Campione del Mondo Andy Irons (Haw) ha vinto la quinta tappa dell’ASP Men’s World Tour 2010, il Billabong Pro Tahiti, appena concluso a Teahupo’o con eccellenti onde da 1 a 2 metri. Nella finale di 35 minuti, Irons ha battuto il vincitore della scorsa edizione e Campione del Mondo 2001, C.J. Hobgood (FI, USA), aggiudicandosi il suo primo successo di tappa dal 2007. Quello al Billabong Pro Tahiti 2010 è per Irons il ventesimo successo in carriera, che lo proietta al numero 7 della Classifica dell’ASP World Tour. Hobgood è uno dei più pericolosi avversari a Teahupo’o, ma è un Irons in grande forma, un Irons che mostra l’agonismo che lo ha posto ai vertici dello sport per tre anni consecutivi. Hobgood non è riuscito a trovare i tubi di cui aveva bisogno contro l’hawaiano, e Irons ha facilmente conquistato la finale con una combinazione di due onde da 14.67 punti totali, contro l’8.33 di Hobgood. In semifinale, Irons ha dovuto superare il suo rivale storico, il nove volte Campione del Mondo Kelly Slater (FI USA), cosa che ha fatto in grande stile, superando Slater di oltre 3 punti (13.57 a 10.26). Da quel momento in poi, percorso in discesa per Irons che si appresta ora ad affrontare la sesta tappa del Tour, lo Hurley Pro di Trestles, California, dove ha già vinto in passato. Ottima prova anche per il portoghese Tiago Pires (Billabong Team) arrivato sino ai quarti di finale. Un percorso niente affatto facile, ma che “Saca” ha portato avanti grazie ad un eccezionale stato di forma che gli ha consentito di eliminare uno ad uno Taj Burrow (attuale numero 3 del mondiale) nel Round 1, Adriano de Souza (numero 5) nel Round 4 e di spedire Dean Morrison tra gli esclusi del taglio a Top 32 nel Round 3. La vittoria nel Round 4 è stata una ripetizione di quella nel Round 2. Nonostante le non buone condizioni di Teahupo’o al mattino, con onde confuse e piccole e forti venti cross-shore, Tiago è riuscito a rubare la scena nei minuti finali della heat. “E’ stata proprio dura” ha dichiarato Pires “ma ho mantenuto i nervi saldi, ho reagito e alla fine ho trovato un’ultima onda buona per passare la heat”. Un 8.33 per Tiago che ha coronato la heat con un valido punteggio combinato di 14.83 punti. Nei quarti, Tiago si è trovato in una posizione molto simile alla precedente, senza però che il miracolo dell’ultima onda, grazie al quale ha vinto la maggior parte delle sue gare, si ripetesse di nuovo. Un risultato che soddisfa comunque molto il rider portoghese, riempiendolo di fiducia in sé stesso per il proseguo del Tour.
BILLABONG PRO TAHITI RISULTATI:FINALE:
1 – Andy Irons (HAW) 14.67
2 – C.J. Hobgood (USA) 8.33
SEMIFINALI:
SF 1: C.J. Hobgood (USA) 15.00 def. Jeremy Flores (FRA) 12.93
SF 2: Andy Irons (HAW) 13.57 def. Kelly Slater (USA) 10.26
QUARTI DI FINALE:
QF 1: C.J. Hobgood (USA) 14.53 def. Tiago Pires (PRT) 6.23
QF 2: Jeremy Flores (FRA) 11.80 def. Fredrick Patacchia (HAW) 11.33
QF 3: Kelly Slater (USA) 18.67 def. Adrian Buchan (AUS) 12.77
QF 4: Andy Irons (HAW) 16.44 def. Patrick Gudauskas (USA) 11.00
ROUND 4 :
Heat 1: C.J. Hobgood (USA) 13.50 def. Dane Reynolds (USA) 9.67
Heat 2: Tiago Pires (PRT) 14.83 def. Adriano de Souza (BRA) 12.83
Heat 3: Fredrick Patacchia (HAW) 10.00 def. Owen Wright (AUS) 1.10
Heat 4: Jeremy Flores (FRA) 10.00 def. Manoa Drollet (PYF) 5.37
Heat 5: Kelly Slater (USA) 17.70 def. Adam Melling (AUS) 8.43
Heat 6: Adrian Buchan (AUS) 16.67 def. Michel Bourez (PYF) 8.83
Heat 7: Andy Irons (HAW) 14.17 def. Mick Fanning (AUS) 14.07
Heat 8: Patrick Gudauskas (USA) 17.00 def. Damien Hobgood (USA) 13.66
LA CORSA AL TITOLO MONDIALE ASP. I TOP 5 (dopo il Billabong Pro Tahiti)
1 – Jordy Smith (ZAF) 30,250 pts
2 – Kelly Slater (USA) 30,000 pts
3 – Taj Burrow (AUS) 25,250 pts
4 – Dane Reynolds (USA) 23,750 pts
5 – Adriano de Souza (BRA) 23,250 pts